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“Se posso permettermi il lusso del termine, da un punto di vista ideologico sono sicuramente anarchico. Sono uno che pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio”
(Fabrizio De André)
da Tiffany 964
This is a tumblelog, kinda like a blog but with short-form, mixed-media posts with stuff I like. Scroll down a bit to start reading, or a bit more to read more about me.
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“Se posso permettermi il lusso del termine, da un punto di vista ideologico sono sicuramente anarchico. Sono uno che pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio”
(Fabrizio De André)
da Tiffany 964
“Poi la baciai e mentre la baciavo fui perfettamente consapevole, per la prima volta in vita mia, che la Terra girava su se stessa e attorno al Sole, proprio sotto i miei piedi”. (Almudena Grandes)
E’ una tranquilla notte di regime. Le guerre sono tutte lontane. Oggi ci sono stati soltanto sette omicidi, tre per sbaglio di persona. L’inquinamento atmosferico è nei limiti della norma. C’è biossido per tutti. Invece non c’è felicità per tutti. Ognuno la porta via all’altro. Così dice un predicatore all’angolo della strada, uno dall’aria mite, di quelli che poi si ammazzano insieme a duecento discepoli. Ce n’è parecchi in città. Dai difensori dei diritti dei piccioni alla Liga Artica. Siamo una democrazia.
Ogni tanto, sul marciapiede, si inciampa in qualcuno con le mani legate dietro la schiena. Forse la polizia lo ha dimenticato la notte prima. Ho guardato in alto, oltre le insegne illuminate e, obliqua su un grattacielo, c’era la luna. Le ho detto: Cosa ci fa una ragazza come te in un posto come questo?submitted by http://clairefisher.tumblr.com/
al telefono ti ho detto “allora ti mando un sms domani” e tu “no nessun sms telefonami che voglio sentire la tua voce calda, perchè ogni volta che la sento ho un brivido che sale lungo la schiena” io il cellulare l’ho chiuso nel cassetto, vado in giro con il telefono fisso in borsa. per dire.

claire
è solo strano abituarsi all’idea e decidermi a buttare la mia crema preferita di quando ti incontravo perché il profumo è irrespirabile ora.
Regalala alle amiche, invece :D
la donna non era mai sazia di quello che quell’uomo le donava. e non bastarono I versi del Capitano di Neruda e non bastarono le poesie d’amore di Hikmet e non bastarono Alda Merini o Nizar Quabbani e non bastarono tutti i poeti e non bastò lui che poeta lo era, lo era veramente. la donna non era mai sazia di quanto quell’uomo le donava e ad un certo punto l’uomo finì tutte le poesie. la guardò duramente negli occhi e spingendo ripetutamente il dito indice sulla spalla sinistra di lei le disse: Oi! te, a gratis, anche una flebo eh!
sidgi spritz all’aperol
Metti che non sai se è una giornata in cui mi piacciono le chiacchiere o i silenzi; metti che non capisci se cerco lo svago o la concentrazione.
Metti che l’umore, chissà se è buono o rovescio, magari altalenante, come capita a volte, spesso, sempre no.
Metti che ti chiedi se è un momento da baci, da sesso, da lasciami stare; metti che non sai se aspettarti che stia sveglia o che mi addormenti da un momento all’altro.
Metti che forse ho voglia di compagnia, forse che stiamo soli, non si capisce.
Metti che non lo sai, che da fuori non si vede, che non mi esprimo, che magari non lo so nemmeno io,
tu, nel dubbio, toccami.
in the mood for writing chiaratiz